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Mediatore Europeo: grande affermazione dell'Avv. Fortunato

Si chiude proficuamente l’esperienza dell’avv. Fortunato. Dal confronto con i candidati risulta evidente lo spessore professionale della sua candidatura la cui valutazione, purtroppo, è stata vanificata da un voto a scrutinio segreto che, nella sua determinazione, obbedisce più a logiche di rapporti intergovernativi e solo formalmente a logiche meritocratiche. Pur dimostrandosi in Europa il candidato di maggiore comprovata esperienza e competenza, conseguendo sempre risultati molto concreti in materia di Difesa Civica, il Parlamento Europeo, per ragioni politiche e per il totale disinteresse del governo italiano, ha scelto di rinominare il Mediatore uscente Emily O’Really che, nella sua prima uscita post nomina ha, innanzitutto, ringraziato i suoi connazionali irlandesi, che le hanno dato un adeguato sostegno, pur in assenza di meriti o particolari risultati raggiunti.


L'Avvocato Fortunato, al contrario, ha avuto una brillante affermazione personale nel mondo associativo, culturale e sociale a più livelli, oltre che ottenere una maggiore diffusione delle sue azioni in materia di difesa civica.

Molteplici le situazioni risolte in Campania: le azioni a sostegno dei diritti dell’Associazione dei malati alla difesa dei diritti delle categorie professionali e imprenditoriali, la risoluzione di rilevanti situazioni sociali come Almaviva, Navigator, CMO di Torre Annunziata, accelerazione data al Progetto della Macroregione del Mediterraneo. Dall’impegno in queste azioni è maturato un intenso consenso che lo ha portato a essere considerato il sicuro punto di riferimento di ogni problematica.

Si aggiunge a ciò la dimostrata determinazione che lo ha visto mettere a tappeto la classe politica dirigente in Campania, prima costringendo la Regione a nominarlo nel rispetto della graduatoria di merito, poi imponendo lo stesso metodo meritocratico ad altre scelte, quali il Difensore Civico della Città metropolitana di Napoli e il Garante regionale dei Disabili, così di fatto neutralizzando le solite nomine lottizzate e spesso non ricoperte adeguatamente.